Cerca:
 
Distribuzione idrica a Villa d'Adda
Comunicato Stampa

Iniziamo col dire che l’acqua fornita dagli acquedotti può, talvolta, presentarsi torbida o colorata, e che nella maggior parte dei casi, l'inconveniente dell’acqua torbida ha scarsa importanza se il fenomeno non è frequente e di lunga durata. Di solito basta lasciar scorrere l'acqua per qualche minuto e questa torna limpida e trasparente come sempre.
Nel caso di Villa d'Adda, storicamente gli episodi di erogazione di acqua torbida interessano solo alcune vie del paese - non in maniera contemporanea - e non sono un problema frequente.
Da aprile ad oggi infatti, le richieste di intervento pervenute ad Hidrogest da cittadini di Villa d'Adda per problemi di acqua torbida, hanno riguardato complessivamente solo 12 persone, sempre diverse, con segnalazioni distribuite nel tempo e non nello stesso periodo, ed hanno interessato 12 vie diverse e non sempre nella stessa zona. In ognuno di questi casi siamo sempre prontamente intervenuti con i nostri tecnici per effettuare i necessari spurghi, ed abbiamo sempre risolto completamente il problema segnalato nel giro di una/due ore.
Tutto ciò a conferma di una episodicità accettabile del fenomeno.
Una conferma indiretta dell'accettabilità del fenomeno ci è peraltro pervenuta anche attraverso il fatto che nel Consiglio Comunale di Villa d'Adda di settembre, che doveva discutere del problema, non c'era nessuna partecipazione di massa di cittadini interessati dall'acqua rossa (nonostante qualcuno avesse diramato innumerevoli inviti alla cittadinanza, attraverso internet, blogs e giornali, per chiedere di presenziare massicciamente alla seduta del Consiglio).
Gli episodi di acqua torbida a Villa d'Adda hanno una loro particolare ragione, essendo infatti generati dal fatto che le falde da cui attingono i pozzi dell'acquedotto forniscono un'acqua che ha come caratteristica particolare un contenuto di ferro disciolto nella forma "ridotta" (ione "ferroso") a concentrazioni molto alte.
Le acque ferrose, quando vengono estratte dalla falda sotterranea sono perfettamente limpide, ma portate in superficie, a contatto con l'ossigeno, si trasformano in breve tempo in una soluzione non più limpida.
In pratica il contatto con l'ossigeno atmosferico trasforma la forma ionica del ferro da "ridotta" a "ossidata" (ione "ferrico") e dà luogo a un prodotto poco solubile.
Si ha così la separazione per precipitazione di fanghiglie colorate di ferro dal colore giallo-ruggine. Un'acqua con queste caratteristiche non presenta rischi sanitari, ma ha caratteristiche indesiderabili: uno sgradevole sapore metallico, e possibilità di macchiare la biancheria durante il lavaggio.
Per questo motivo ovviamente, l'acquedotto di Villa d'Adda è da sempre stato dotato di un adeguato impianto per la rimozione del ferro (di cui si vede uno scorcio nella foto allegata), e quindi l'acqua che viene costantemente distribuita in rete è limpida e con concentrazioni di ferro assolutamente inferiori ai limiti.
Tuttavia, nonostante il processo di filtrazione e deferrizzazione a cui sottoponiamo prima della distribuzione l'acqua emunta dai pozzi, succede che, proprio a causa delle particolari caratteristiche dell'acqua dei pozzi, (che è anche discretamente dura oltre che ferrosa), nel corso degli anni sulla superficie interna di alcune tubazioni dell'acquedotto comunale di Villa D'Adda, si siano formati dei sedimenti di ferro (che non è quindi dovuto alla corrosione, ed è infatti presente anche all'interno di tubazioni in plastica). Questi sedimenti normalmente sono inerti, in quanto strettamente attaccati alla superficie dei tubi, ma, in particolari condizioni, possono staccarsi ed essere trasportati dall’acqua corrente fino ai rubinetti di casa, causando gli episodi di colorazione dell'acqua stessa.
Questo inconveniente episodico, può quindi accadere quando si verificano perturbazioni in rete, come lavori di manutenzione o sostituzione di tratti di rete, o comunque operazioni che comportano brusche variazioni della velocità e della direzione del flusso dell’acqua (ad esempio l'apertura di un idrante antincendio, oppure una semplice punta di consumo), e possono dar luogo a quegli episodi isolati che ci sono stati segnalati, di alterazione organolettiche molto evidenti - acqua colorata - che non costituiscano di per sé un pericolo per la salute, ma danno un cattivo sapore ed un pessimo aspetto all’acqua.
E' bene ricordare e fare chiarezza a questo punto, circa il fatto che il parametro ferro della normativa sulle acque potabili (D.Lgs 31/2001) - così come  la torbidità, il colore ed il sapore - non sono parametri critici direttamente tossici per l'uomo, come possono esserlo invece altri parametri (che oltretutto sono completamente invisibili). Tutti i parametri citati, fanno parte di una lista chiamata “Parametri indicatori” ed è importante precisare che la non conformità di tali parametri ai limiti fissati dal D.Lgs 31/2001 non costituisce di per sé una condizione di rischio per la salute umana.
Gli interventi messi in atto da Hidrogest per risolvere l'inconveniente, consistono nel tenere costantemente sotto osservazione preventiva la rete idrica, attraverso il monitoraggio di tutti gli scarichi e gli idranti presenti sulla rete (più di 50 punti), e nell'effettuazione di spurghi periodici programmati per i tratti di rete interessati dal fenomeno, in modo da permettere l'espulsione preventiva di eventuali sedimenti presenti in rete, e prevenire il verificarsi dell'inconveniente dell'acqua torbida ai rubinetti dell'utenza. In alcuni casi questi spurghi periodici avvengono mediante degli scarichi automatici che abbiamo appositamente installato sulla rete e che si aprono di notte scaricando in fognatura, in altri casi manualmente con l'intervento del personale Hidrogest.
Recentemente abbiamo a tal scopo installato anche 4 nuovi scarichi sulla rete idrica per migliorare le possibilità di spurgo.
Resta comunque infine anche l'intervento di spurgo "su chiamata", che facciamo quando nonostante tutto si verifica l'episodio di acqua torbida dai rubinetti perchè non è stato possibile prevenire il fenomeno; diamo in tal caso la nostra disponibilità 24 ore su 24 ad intervenire su chiamata con le nostre squadre per spurgare la zona interessata nel più breve tempo possibile.
Il consiglio che quindi è stato dato alla cittadinanza di Villa d'Adda, sia da parte nostra che dall'Amministrazione comunale, è stato quello di non esitare a chiamare immediatamente Hidrogest qualora si verificasse tale fenomeno: un nostro intervento tempestivo garantisce il ripristino immediato della qualità dell'acqua.
La situazione è quindi monitorata da Hidrogest in questo modo, ed i numeri ci dicono anche che è sotto controllo.
Non è escluso infine, come peraltro effettivamente accaduto, che in alcuni di questi casi il problema dell'acqua torbida potesse essere causato da problemi all'impianto idrico interno dell'utente di cui è unico responsabile quest'ultimo e non Hidrogest; a tal riguardo si segnala un caso in cui siamo intervenuti, dove abbiamo però constatato che l'acqua al contatore era limpida, mentre l'acqua dopo l'impianto di trattamento domestico di addolcimento e filtrazione era torbida; quest'ultimi apparecchi infatti, quando installati impropriamente e non correttamente gestiti, possono dar luogo ad inconvenienti di ordine igienico-sanitario, ovvero possono creare più problemi di quelli che devono risolvere.


In allegato è possibile consultare gli investimenti fatti da Hidrogest nel Comune di Villa d'Adda negli ultimi 2 anni, la gallery con presente alcune fotografie e l'articolo in questione, pubblicato su L'Eco di Bergamo in data 16/10/2012.

17-10-2012
15-16 settembre: Fiera delle energie
rinnovabili e risparmio energetico

La quinta edizione della fiera "Dal sole antichi sapori & nuove tecnologie" incentrata sulle energie rinnovabili e sul risparmio energetico apre i battenti sabato 15 e domenica 16 settembre in Piazza Santa Maria (all'interno del palatenda) a Sotto il Monte Giovanni XXIII.
Organizzata dall'associazione "Sotto il Monte Solare", la manifestazione accoglie quest'anno circa 50 aziende.
Hidrogest sarà presente con un suo stand. Per l'occasione verranno messe in vendita le tessere da utilizzare per il prelievo dell'acqua nelle casette dislocate su tutta l'Isola Bergamasca e le bottiglie in vetro.
Inoltre sarà possibile dissetarvi "dolcemente" con la nostra acqua e ritirare gratuitamente molti utili gadget messi a disposizione.

Orari d'apertura:
Sabato 15: dalle 10.00 alle 22.00
Domenica 16: dalle 10.00 alle 19.00
Entrata libera

 

12-09-2012
Hidrogest - Emergenza siccità
Contenimento dei consumi idrici

In seguito alla precedente comunicazione apparsa sul nostro sito internet in data 2 luglio 2012 in cui si chiedeva di regolamentare i prelievi idrici dal pubblico acquedotto, limitando gli utilizzi impropri della preziosa risorsa acqua al fine di assicurarne la normale erogazione per gli usi igienico potabili, si comunica che, dal punto di vista meteorologico, la situazione è andata nel frattempo peggiorando ed al perdurare della eccezionale ondata di caldo, si è aggiunta ora anche la siccità dovuta all'assenza di precipitazioni.
La conseguenza di tutto ciò è che stiamo assistendo ad un preoccupante abbassamento del livello delle falde idriche da cui attingono i pozzi, mentre per quanto riguarda le sorgenti superficiali, queste sono oramai ridotte alle portate minime storiche, per cui il loro apporto è insignificante.
In questo contesto di grave situazione causato dalla siccità, si sovrappongono in questo periodo estivo anche elevati ed anomali consumi di acqua potabile, e si pone pertanto la necessità di richiamare l'attenzione di tutti in ordine alle problematiche connesse con l'approvvigionamento e l'uso di acqua potabile, con particolare riferimento alla necessità da parte degli acquedotti di regolamentare i prelievi d'acqua per assicurare il fabbisogno minimo per gli usi igienici ed alimentari.
Per fronteggiare adeguatamente la situazione, è quindi necessaria l'adozione di misure più severe tese al contenimento dei consumi idrici non strettamente indispensabili all'uso igienico-potabile, e che portano al depauperamento delle falde idriche (comportando conseguentemente anche un notevole aumento dei consumi di energia elettrica necessari per il funzionamento delle numerose centrali di pompaggio dell'acquedotto).
Si chiede pertanto che la popolazione residente o avente attività sul territorio servito da Hidrogest riduca l'uso della risorsa idrica agli effettivi servizi potabili e igienico sanitari, escludendo l'utilizzo dell'acqua potabile erogata dal servizio pubblico acquedotto per tutti gli atri usi (innaffiamento di prati, orti, campi, lavaggio di piazzali e vialetti, riempimento di piscine e giochi d'acqua, lavaggio di autoveicoli e altro).

16-08-2012
Hidrogest, consigli utili
per contenere i consumi idrici

La grande ondata di caldo dell'ultimo periodo ha causato un'eccezionale impennata dei consumi idrici e pone la necessità di richiamare l'attenzione di tutti in ordine alle problematiche connesse con l'approvvigionamento e l'uso dell'acqua potabile, con particolare riferimento alla necessità da parte degli acquedotti di assicurare il fabbisogno minimo di acqua per gli usi igienici ed alimentari nella stagione estiva.
Di conseguenza, perdurando questa particolare condizione climatica, e al fine di tutelare le falde e di disciplinare l'uso delle risorse idriche, bisogna che si pongano in atto tutti i possibili accorgimenti per contenere i propri consumi idrici ed evitare gli utilizzi non strettamente indispensabili, usando più oculatamente l'acqua potabile, al fine di evitare il verificarsi di disservizi ed interruzioni dell'erogazione idrica.
Pertanto, per ridurre le possibili situazioni di emergenza, limitare i conseguenti disagi e per non compromettere la regolare erogazione del servizio alla popolazione, è necessario regolamentare i prelievi di acqua dal pubblico acquedotto, limitando gli utilizzi impropri della preziosa risorsa acqua, al fine di assicurare la normale erogazione di acqua potabile per usi igienico potabili.

Per i motivi esposti in premessa è necessario che la popolazione residente o avente attività sul teritorio servito da Hidrogest S.p.A., a partire dalla data odierna e sino a nuova disposizione, riduca l'uso della risorsa idrica agli effettivi servizi potabili ed igienico sanitari, escludento l'utilizzo dell'acqua potabile erogata dal servizio pubblico acquedotto per:

  • Innaffiamento di prati, giardini, orti e campi sportivi;
  • Lavaggio di piazzali e vialetti;
  • Riempimento di piscine e giochi d'acqua;
  • Lavaggio di autoveicoli (ad esclusione degli autolavaggi);
Quanto sopra dovrà essere esteso per tutta la giornata dalle ore 7.00 alle ore 23.00, fino alla fine del mese di settembre.

Bisogna infine considerare come l'eccessivo aumento dei consumi idrici che si verificano simultaneamente nelle giornate maggiormente calde (conseguenza purtroppo dell'utilizzo sregolato a tutte le ore del giorno e della notte degli impianti di irrigazione automatica per l'innaffiatura dei giardini) oltre a sollecitare in misura sproporzionata gli impianti di pompaggio dell'acquedotto e a mettere a rischio le scorte d'acqua accumulate, creano anche forti perdite di pressione lungo le tubazioni che possono penalizzare l'erogazione verso le utenze poste alle quote più sfavorite, o servite da tubazioni di non grosso diametro.
Vi invitiamo, infine, a collaborare con noi segnalando prontamente al nostro numero verde gratuito 800/012.294 eventuali rotture e perdite idriche su reti stradali, allacciamenti e contatori, specialmente se a servizio di utenze non residenti e non presidiate.
02-07-2012
Hidrogest insieme ai
giovani alpini di Almenno

Domenica 17 giugno 2012 si è svolta ad Almenno San Bartolomeo la cerimonia di chiusura del “Campo scuola giovani alpini” organizzato dall’associazione locale degli alpini insieme a diverse altre associazioni.
A partecipare più di sessanta ragazzi che hanno trascorso quattro entusiasmanti giorni, dal 14 al 17 giugno 2012, all’interno del parco del Roccolone.
Per l’occasione sono state allestite le tende da campeggio dove bambini e volontari hanno dormito.
Quattro giorni trascorsi tra divertimento, giochi e corsi formativi, scanditi dall’alzabandiera e dall’Inno d’Italia cantato dai bambini, da corsi di addestramento, dal canto del Silenzio a chiusura della giornata e dall’immancabile falò attorno al quale, insieme ai volontari, hanno cantato e si sono raccontati storie popolari.
La Società Hidrogest S.p.A. è stata lieta di contribuire alla buona riuscita dell’evento, innanzitutto fornendo un allacciamento elettrico al campo, mediante un collegamento provvisorio con un proprio impianto di acquedotto e poi, nell’ambito dell’attività formativa del campo scuola, organizzando per i giovani alpini una visita al serbatoio dell’acquedotto che serve l’abitato di Almenno S. Bartolomeo e che si trova proprio nel Parco del Roccolone, nei pressi del campo.
A guidare la visita, che ha riscontrato l’entusiasmo di tutti i partecipanti, è stato il Dirigente Tecnico di Hidrogest Ing. Roberto Vetere.
Durante la cerimonia di chiusura e di premiazione dei ragazzi, alla presenza del Sindaco e delle autorità, è stata consegnata alla Società Hidrogest una targhetta commemorativa di ringraziamento, ritirata dallo stesso Dirigente Tecnico.

19-06-2012
 
precedente      1    2    3    4    5    6    7    8    9    10    11    12    13    14    15    16    17    18    19    20    21     successiva