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Aumenti delle bollette
Rimborso post referendum

L'autorità per l'Energia, che ha anche competenza di regolatore del servizio idrico, ha deciso sulla base di un parere del Consiglio di Stato che per allineare la bolletta dell'acqua al referendum del 12-13 giugno 2011, sarà necessario un rimborso che nasce dalla cancellazione di una componente tariffaria della bolletta.
Tale componente si riferisce alla remunerazione del capitale investito, che in passato veniva fissato in modo costante e per decreto al 7% ed è stato versato nelle bollette dell'acqua nel periodo post referendum, dal 21 luglio al 31 dicembre 2011.
Secondo un calcolo approssimativo il rimborso sarà di circa 4-5 euro a famiglia.

Hidrogest intende sottolineare che a livello nazionale sarà circa il 65% delle famiglie italiane a ricevere tale rimborso: ossia quegli utenti che sono serviti dal servizio idrico integrato, mentre il restante 35%, pagando ancora tariffe con il "metodo CIPE", non sono interessati a questo tipo di rimborso, in quanto non hanno mai pagato questa componente in bolletta.

HIDROGEST, ADOTTANDO IL SISTEMA TARIFFARIO DEL CIPE,
RICORDA A TUTTI I SUOI CLIENTI CHE NON RICEVERANNO IL RIMBORSO,
NON AVENDO MAI PAGATO QUESTA COMPONENTE NELLE BOLLETTE.


04-02-2013
Concerto di Capodanno e premiazione
dipendente Sig. Gianfranco Zanchi

Si è tenuto venerdì 28 dicembre 2012 il "Concerto di Capodanno" presso il Palazzetto dello Sport di Capriate S. Gervasio. La serata è stata organizzata da Hidrogest, dalla neo-nata associazione UCICA, dalla Polisportiva Comunale e dal Comune di Capriate S. Gervasio.
Oltre ad un numeroso pubblico, erano presenti anche molte autorità, sindaci e amministratori comunali.
A dare il via a questa serata di festa è stata l'orchestra "Carlo Antonio Marino", diretta da Natale Arnoldi con il primo violino Paolo Artina, che hanno eseguito "Le Quattro Stagioni" di Antonio Vivaldi.
Successivamente c'è stato un momento molto importante per la Società Hidrogest, dove sono intervenuti il Presidente Gian Maria Mazzola e l'Amministratore Delegato Carlo Arnoldi.
La dirigenza ha voluto premiare e ricordare il dipendente Sig. Gianfranco Zanchi che ha raggiunto il traguardo della pensione dopo ben 40 anni di onorato lavoro.
La serata è poi proseguita con la premiazione di quattro giovani campionesse per aver raggiunto importanti traguardi nel canottaggio.
Tutti i presenti alla serata hanno anche potuto partecipare ad una lotteria, con i premi messi a disposizione dagli organizzatori.
La serata si è conclusa con un rinfresco offerto dai commercianti e imprenditori dell'UCICA.

Clicca qui per visualizzare le foto della serata.

02-01-2012
Brembate Sopra inaugura
la tredicesima casetta dell'acqua

Sabato 20 ottobre si è svolta l'inaugurazione del distributore d'acqua nel Comune di Brembate di Sopra, installato nel parcheggio di Via Locatelli (lato palestra scuola primaria).
Con questa salgono a 13 le casette dell'acqua installate in tutta l'isola Bergamasca.
Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione tra la Società Hidrogest, Imsa e l'amministrazione Comunale.
A presentare l'iniziativa il sindaco Diego Locatelli che ha voluto sottolineare l'importanza che può avere un punto di erogazione di acqua nel proprio Comune.
La parola è passata poi al Presidente di Hidrogest Gian Maria Mazzola, che si è voluto soffermare su 4 punti fondamentali: innanzitutto ha parlato del significante risparmio economico che può apportare ad ogni famiglia l'acquisto di acqua presso il distributore a soli 5 centesimi al litro;
 il secondo punto riguarda i benefici ambientali derivanti da questa iniziativa in quanto, evitando l'utilizzo di bottiglie in plastica, si contribuisce a ridurre il quantitativo da smaltire. La casetta dell'acqua può inoltre essere vista anche come un punto di incontro per la comunità. Infine, ha parlato della qualità dell'acqua: un'acqua pura e potabile garantita e assicurata da analisi quotidiane.
L'iniziativa ha visto la partecipazione di numerose persone ed anche di numerosi bambini; erano infatti presenti due classi delle scuole primarie di Brembate Sopra.
A tutti i presenti sono state distribuite gratuitamente le tessere, già caricate con un importo di 1€, corrispondente a 20 litri d'acqua, e una bottiglia di vetro.

 Per ricevere la tessera è possibile contattare la Società Hidrogest o il Comune di Brembate Sopra.

Infine, ha parlato della qualità dell'acqua: un'acqua pura e potabile garantita e assicurata da analisi quotidiane.
L'iniziativa ha visto la partecipazione di numerose persone ed anche di numerosi bambini; erano infatti presenti due classi delle scuole primarie di Brembate Sopra.
A tutti i presenti sono state distribuite gratuitamente le tessere, già caricate con un importo di 1€, corrispondente a 20 litri d'acqua, e una bottiglia di vetro.
Per coloro che desiderassero ricevere la tessera possono contattare la Società Hidrogest o il Comune di Brembate Sopra.
22-10-2012
Distribuzione idrica a Villa d'Adda
Comunicato Stampa

Iniziamo col dire che l’acqua fornita dagli acquedotti può, talvolta, presentarsi torbida o colorata, e che nella maggior parte dei casi, l'inconveniente dell’acqua torbida ha scarsa importanza se il fenomeno non è frequente e di lunga durata. Di solito basta lasciar scorrere l'acqua per qualche minuto e questa torna limpida e trasparente come sempre.
Nel caso di Villa d'Adda, storicamente gli episodi di erogazione di acqua torbida interessano solo alcune vie del paese - non in maniera contemporanea - e non sono un problema frequente.
Da aprile ad oggi infatti, le richieste di intervento pervenute ad Hidrogest da cittadini di Villa d'Adda per problemi di acqua torbida, hanno riguardato complessivamente solo 12 persone, sempre diverse, con segnalazioni distribuite nel tempo e non nello stesso periodo, ed hanno interessato 12 vie diverse e non sempre nella stessa zona. In ognuno di questi casi siamo sempre prontamente intervenuti con i nostri tecnici per effettuare i necessari spurghi, ed abbiamo sempre risolto completamente il problema segnalato nel giro di una/due ore.
Tutto ciò a conferma di una episodicità accettabile del fenomeno.
Una conferma indiretta dell'accettabilità del fenomeno ci è peraltro pervenuta anche attraverso il fatto che nel Consiglio Comunale di Villa d'Adda di settembre, che doveva discutere del problema, non c'era nessuna partecipazione di massa di cittadini interessati dall'acqua rossa (nonostante qualcuno avesse diramato innumerevoli inviti alla cittadinanza, attraverso internet, blogs e giornali, per chiedere di presenziare massicciamente alla seduta del Consiglio).
Gli episodi di acqua torbida a Villa d'Adda hanno una loro particolare ragione, essendo infatti generati dal fatto che le falde da cui attingono i pozzi dell'acquedotto forniscono un'acqua che ha come caratteristica particolare un contenuto di ferro disciolto nella forma "ridotta" (ione "ferroso") a concentrazioni molto alte.
Le acque ferrose, quando vengono estratte dalla falda sotterranea sono perfettamente limpide, ma portate in superficie, a contatto con l'ossigeno, si trasformano in breve tempo in una soluzione non più limpida.
In pratica il contatto con l'ossigeno atmosferico trasforma la forma ionica del ferro da "ridotta" a "ossidata" (ione "ferrico") e dà luogo a un prodotto poco solubile.
Si ha così la separazione per precipitazione di fanghiglie colorate di ferro dal colore giallo-ruggine. Un'acqua con queste caratteristiche non presenta rischi sanitari, ma ha caratteristiche indesiderabili: uno sgradevole sapore metallico, e possibilità di macchiare la biancheria durante il lavaggio.
Per questo motivo ovviamente, l'acquedotto di Villa d'Adda è da sempre stato dotato di un adeguato impianto per la rimozione del ferro (di cui si vede uno scorcio nella foto allegata), e quindi l'acqua che viene costantemente distribuita in rete è limpida e con concentrazioni di ferro assolutamente inferiori ai limiti.
Tuttavia, nonostante il processo di filtrazione e deferrizzazione a cui sottoponiamo prima della distribuzione l'acqua emunta dai pozzi, succede che, proprio a causa delle particolari caratteristiche dell'acqua dei pozzi, (che è anche discretamente dura oltre che ferrosa), nel corso degli anni sulla superficie interna di alcune tubazioni dell'acquedotto comunale di Villa D'Adda, si siano formati dei sedimenti di ferro (che non è quindi dovuto alla corrosione, ed è infatti presente anche all'interno di tubazioni in plastica). Questi sedimenti normalmente sono inerti, in quanto strettamente attaccati alla superficie dei tubi, ma, in particolari condizioni, possono staccarsi ed essere trasportati dall’acqua corrente fino ai rubinetti di casa, causando gli episodi di colorazione dell'acqua stessa.
Questo inconveniente episodico, può quindi accadere quando si verificano perturbazioni in rete, come lavori di manutenzione o sostituzione di tratti di rete, o comunque operazioni che comportano brusche variazioni della velocità e della direzione del flusso dell’acqua (ad esempio l'apertura di un idrante antincendio, oppure una semplice punta di consumo), e possono dar luogo a quegli episodi isolati che ci sono stati segnalati, di alterazione organolettiche molto evidenti - acqua colorata - che non costituiscano di per sé un pericolo per la salute, ma danno un cattivo sapore ed un pessimo aspetto all’acqua.
E' bene ricordare e fare chiarezza a questo punto, circa il fatto che il parametro ferro della normativa sulle acque potabili (D.Lgs 31/2001) - così come  la torbidità, il colore ed il sapore - non sono parametri critici direttamente tossici per l'uomo, come possono esserlo invece altri parametri (che oltretutto sono completamente invisibili). Tutti i parametri citati, fanno parte di una lista chiamata “Parametri indicatori” ed è importante precisare che la non conformità di tali parametri ai limiti fissati dal D.Lgs 31/2001 non costituisce di per sé una condizione di rischio per la salute umana.
Gli interventi messi in atto da Hidrogest per risolvere l'inconveniente, consistono nel tenere costantemente sotto osservazione preventiva la rete idrica, attraverso il monitoraggio di tutti gli scarichi e gli idranti presenti sulla rete (più di 50 punti), e nell'effettuazione di spurghi periodici programmati per i tratti di rete interessati dal fenomeno, in modo da permettere l'espulsione preventiva di eventuali sedimenti presenti in rete, e prevenire il verificarsi dell'inconveniente dell'acqua torbida ai rubinetti dell'utenza. In alcuni casi questi spurghi periodici avvengono mediante degli scarichi automatici che abbiamo appositamente installato sulla rete e che si aprono di notte scaricando in fognatura, in altri casi manualmente con l'intervento del personale Hidrogest.
Recentemente abbiamo a tal scopo installato anche 4 nuovi scarichi sulla rete idrica per migliorare le possibilità di spurgo.
Resta comunque infine anche l'intervento di spurgo "su chiamata", che facciamo quando nonostante tutto si verifica l'episodio di acqua torbida dai rubinetti perchè non è stato possibile prevenire il fenomeno; diamo in tal caso la nostra disponibilità 24 ore su 24 ad intervenire su chiamata con le nostre squadre per spurgare la zona interessata nel più breve tempo possibile.
Il consiglio che quindi è stato dato alla cittadinanza di Villa d'Adda, sia da parte nostra che dall'Amministrazione comunale, è stato quello di non esitare a chiamare immediatamente Hidrogest qualora si verificasse tale fenomeno: un nostro intervento tempestivo garantisce il ripristino immediato della qualità dell'acqua.
La situazione è quindi monitorata da Hidrogest in questo modo, ed i numeri ci dicono anche che è sotto controllo.
Non è escluso infine, come peraltro effettivamente accaduto, che in alcuni di questi casi il problema dell'acqua torbida potesse essere causato da problemi all'impianto idrico interno dell'utente di cui è unico responsabile quest'ultimo e non Hidrogest; a tal riguardo si segnala un caso in cui siamo intervenuti, dove abbiamo però constatato che l'acqua al contatore era limpida, mentre l'acqua dopo l'impianto di trattamento domestico di addolcimento e filtrazione era torbida; quest'ultimi apparecchi infatti, quando installati impropriamente e non correttamente gestiti, possono dar luogo ad inconvenienti di ordine igienico-sanitario, ovvero possono creare più problemi di quelli che devono risolvere.


In allegato è possibile consultare gli investimenti fatti da Hidrogest nel Comune di Villa d'Adda negli ultimi 2 anni, la gallery con presente alcune fotografie e l'articolo in questione, pubblicato su L'Eco di Bergamo in data 16/10/2012.

17-10-2012
15-16 settembre: Fiera delle energie
rinnovabili e risparmio energetico

La quinta edizione della fiera "Dal sole antichi sapori & nuove tecnologie" incentrata sulle energie rinnovabili e sul risparmio energetico apre i battenti sabato 15 e domenica 16 settembre in Piazza Santa Maria (all'interno del palatenda) a Sotto il Monte Giovanni XXIII.
Organizzata dall'associazione "Sotto il Monte Solare", la manifestazione accoglie quest'anno circa 50 aziende.
Hidrogest sarà presente con un suo stand. Per l'occasione verranno messe in vendita le tessere da utilizzare per il prelievo dell'acqua nelle casette dislocate su tutta l'Isola Bergamasca e le bottiglie in vetro.
Inoltre sarà possibile dissetarvi "dolcemente" con la nostra acqua e ritirare gratuitamente molti utili gadget messi a disposizione.

Orari d'apertura:
Sabato 15: dalle 10.00 alle 22.00
Domenica 16: dalle 10.00 alle 19.00
Entrata libera

 

12-09-2012
 
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